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Guida alla detrazione fiscale del 36%

01/10/09.- IN COSA CONSISTE

E' prevista la possibilità di detrarre dalle imposte sui redditi il 36% delle spese sostenute per il recupero di case di abitazione; il beneficio spetta fino ad un tetto massimo di euro 48.000,00 per abitazione, da dividere tra i soggetti aventi diritto alla detrazione per anno di imposta, da suddividere in dieci (o cinque in casi particolari) anni.

Esempio: se si è sostenuta una spesa di euro 48.000,00 si possono detrarre dall'Irpef dovuta euro 19.680,00 in dieci, cinque e tre anni, con un risparmio di imposta di euro 1.968,00 (o euro 3.936,00) per ogni anno.

10 anni se l'età del contribuente è inferiore a 75 anni
5 anni se l'età del contribuente è tra 75 e 80 anni
3 anni se l'età del contribuente è superiore a 80 anni


A CHI SPETTA

Trattandosi di una detrazione dall'Irpef lorda, sono ammessi a fruirne tutti coloro che sono assoggettati all'imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno sul territorio dello Stato.

Va precisato che si tratta effettivamente di una detrazione dall'imposta e non di un rimborso; ciascun contribuente ha perciò diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell'imposta dovuta per l'anno in questione.

PER QUALI LAVORI:

- Restauro e Manutenzione straodinaria
- Lavori finalizzati al RISPARMIO ENERGETICO

I lavori per i quali spetta lo sconto fiscale sono quelli elencati dall'art. 31 della legge 5/8/1978 n. 457.

In particolare, la detrazione del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di MANUTENZIONE STRAORDINARIA, le OPERE DI RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO, i LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.

Se realizzate in uno degli ambiti sopra descritti, ANCHE LE SPESE SOSTENUTE PER L'ACQUISTO E L'INSTALLAZIONE DI UN CAMINETTO E/O DI UNA STUFA, PER LA REALIZZAZIONE E/O IL RIFACIMENTO DELLA CANNA FUMARIA SONO AMMESSE A GODERE DEL BENEFICIO FISCALE.
IN QUESTO CASO LA DETRAZIONE E' AMMESSA PER L'ACQUISTO E PER L'INSTALLAZIONE DI TUTTI I NOSTRI CAMINETTI E STUFE A LEGNA.


Vi sono poi alcuni interventi ammessi al beneficio della detrazione, indipendentemente dalla corrispondenza alle categorie di cui all'art. 31 della legge 5/8/1978 n. 457.
Tra questi, gli interventi finalizzati AL CONSEGUIMENTO DI RISPARMI ENERGETICI di cui alla Legge 9/1/1991 n. 10 e D.P.R. 26/8/1993 n. 412.
IN QUESTO CASO LA DETRAZIONE E' AMMESSA PER L'ACQUISTO E PER L'INSTALLAZIONE DEI NOSTRI CAMINETTI E STUFE A LEGNA CON UN RENDIMENTO, MISURATO CON METODO DIRETTO, NON INFERIORE AL 70%.

COSA OCCORRE PER FRUIRE DELLA DETRAZIONE

1) Comunicazione di inizio lavori : prima dell'inizio dei lavori è necessario inviare al Centro di Servizio delle imposte competente per territorio la comunicazione di inizio lavori, redatta su apposito modello, a cui devono essere allegate :

- copia della concessione/autorizzazione edilizia (per gli interventi rientranti nell'ambito della manutenzione straordinaria, del restauro e risanamento conservativo, della ristrutturazione edilizia), o della comunicazione di inizio lavori (per gli interventi che rientrano nell'ambito del conseguimento di risparmio energetico).

- i dati catastali (o, in mancanza, la fotocopia della domanda di accatastamento).

- la fotocopia delle ricevute di pagamento dell'ICI pagata a decorrere dal 1997, se dovuta.

- solo per gli interventi rientranti nell'ambito del conseguimento di risparmio energetico, dichiarazione del produttore attestante la conformità del prodotto ai requisiti previsti dalla Legge 10/91 e D.P.R. 26/8/1993 n. 412

2) Comunicazione alla ASL : contestualmente alla comunicazione agli uffici finanziari, deve essere inviata all'Azienda sanitaria locale competente per territorio una comunicazione con le seguenti informazioni:

- generalità del committente dei lavori e ubicazione degli stessi
- natura dell'intervento da realizzare
- dati identificativi dell?impresa esecutrice dei lavori
- data di inizio dell'intervento di recupero

3) Pagamento esclusivamente mediante bonifico bancario.

4) Altri adempimenti: al termine dei lavori i contribuenti interessati devono

- per i lavori di ammontare complessivo superiore a 50.000 euro produrre la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri oppure da altro tecnico abilitato all'esecuzione dei lavori;

- conservare le fatture o ricevute fiscali relative alle spese per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la ricevuta del bonifico bancario di effettuazione del pagamento.

tramite i link sottostanti è ossibile scaricare le copie delle dichiarazioni e il fac-simile del modulo, che il richiedente l'agevolazione deve compilare ed inoltrare agli Enti competenti.


>> Modulo36.pdf
>> Istruzioni.pdf


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